"Sorrentino" Ŕ un cognome che ricorre tra quelli delle famiglie di intarsiatori del marmo e pietre dure che lavoravano a Napoli nel XIX secolo  sotto la direzione dei maestri Gasparo Dominici, Ghinghi, Giovanni Mugnai.  I lavori erano estesi, oltre ai cammei, anche alla produzione di scatole, tavolini, custodie, altari, ecc.. Molte di queste opere sono nei Palazzi Reali di Napoli, Portici, Caserta.
   La Ditta "Maestranze Napoletane" di Raffaele Sorrentino si propone il raggiungimento di un duplice obiettivo: da un lato riscoprire la tradizione del manufatto in marmo e in  pietra dura, dall' altro continuare questa tradizione nella contemporaneitÓ utilizzando, con filologica attenzione,  le antiche tecniche di lavorazione.

 

gallerie

      

progetti principali   

 

Cappella di S. Francesco de Geronimo
Altare Maggiore S. Marcellino
Ges¨ Nuovo - tavolino portampolla
Cappellone di S. Benedetto
Abbazia di Montecassino